come gestiamo la morosità?

La morosità è il mancato pagamento del canone da parte di un socio inquilino.
A partire dal 2005 abbiamo iniziato un lavoro sistematico per tenere sotto controllo lo stato dei pagamenti e per prevenire le situazioni di grave difficoltà nel far fronte alle spese per la casa. Da questo impegno derivano i risultati largamente positivi degli anni fino al 2011 che ha avuto valori eccellenti, specie in considerazione della crisi del settore immobiliare tra il 2008-2009, che è tra i principali settori di impego dei nostri soci inquilini.

Il protrarsi e l’approfondirsi della crisi tuttavia, che colpisce con particolare durezza i ceti sociali più fragili economicamente e a cui certamente appartengono i nostri soci, ha fatto crescere fortemente la morosità nell’ultimo biennio.

Con riferimento al 2013 la differenza fra fatturato e incassato è stata pari all’8%. Sommata alle analoghe differenze ereditate dagli anni precedenti, questa cifra porta il totale dei mancati incassi di DAR alla somma considerevole.
Sopportare una tale pressione, concedere alle famiglie la possibilità di stabilire piani di rientro del proprio debito e ricorrere allo sfratto come ultima soluzione equivale a un impegno nell’erogare un servizio di tutela e assistenza sociale.
Permettere ai soci in difficoltà di dilazionare i pagamenti è simile al sostenere una forma consapevole di “credito al consumo”. Ciò significa che, nel corso degli anni, DAR ha tutelato i suoi attuali assegnatari non soltanto praticando affitti sostenibili, pari o inferiori alla metà di quelli praticati dal “libero mercato”, ma anche sostenendo nel tempo i loro redditi.
Un grosso impegno, dal valore etico-politico oltre che civile, per una piccola realtà.

La morosità tuttavia rappresenta un grosso problema per DAR e deve essere tenuta sotto stretto controllo.

A questo scopo, scegliendo una strategia basata sul rispetto, sulla conoscenza reciproca e sull’ascolto dei nostri soci inquilini, abbiamo dato vita a una commissione ad hoc che, attraverso incontri periodici, affronta il tema delle difficoltà economiche e dei problemi dei soci fornendo più punti di osservazione.
L’obiettivo è quello di individuare la modalità più efficace per affrontare la situazione di difficoltà che ciascun socio vive e di condividerla sulla base di impegni reciproci.
Nel gruppo che segue il problema della morosità si ritrovano per un lavoro gomito a gomito tutti coloro che hanno contatti diretti e frequenti con i soci assegnatari: i referenti alloggio, le operatrici dell’area rapporto sociale e l’amministrazione.

Ogni mese la “commissione morosità” si riunisce per controllare lo stato dei pagamenti, analizzare in dettaglio la situazione dei singoli soci morosi e scegliere la strategia più opportuna. I primi passi sono l’incontro e il colloqui con il socio in difficoltà, per capire meglio la sua situazione; segue l’analisi dei problemi rilevati e l’attività di consulenza, per individuare eventuali strutture, organizzazioni o sussidi che possano sostenerlo; successivamente si valuta insieme al socio un accordo per il rientro graduale dal debito.
Tanti sono i soci che hanno intrapreso questa strada, impegnandosi per onorare gli impegni presi con la cooperativa. Sono numerose le storie di uscita da situazioni di difficoltà, risolte le quali i soci hanno ricominciato a pagare l’affitto con puntualità.

Esistono tuttavia anche situazioni irrecuperabili e casi in cui i soci assegnatari approfittano indebitamente del vantaggio di aver ricevuto in assegnazione una casa DAR. E’ il caso dei subaffitti, di coloro che mantengono una casa DAR pur avendo ricevuto in assegnazione una casa popolare, dei soci che si rendono irreperibili alle visite dei referenti alloggio o di quegli inquilini che accumulano un debito ingiustificato con la cooperativa. Sono questi i casi irrecuperabili, per i quali si rende necessario procedere allo sfratto.