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DAR, una cooperativa per gli immigrati
DAR [diritto ad abitare e restare], cooperativa milanese ormai nota a
livello nazionale, nasce nel 1991 distinguendosi come "la prima
cooperativa di abitazione impegnata direttamente nella ricerca di
alloggi per lavoratori stranieri". La sua missione è infatti quella di
promuovere interventi, sul modello della cooperazione a proprietà
indivisa, diretti ad aumentare la disponibilità di alloggi con affitti
accessibili per le fasce più vulnerabili della popolazione e in
particolare (anche se non in modo esclusivo) per cittadini immigrati.
da "Annuario della pace" - Vai all’articolo
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ULTIMO INDIRIZZO CONOSCIUTO
La casa, che problema. Figuriamoci per gli immigrati. Eppure un
esperimento a Milano dimostra che è possibile conciliare solidarietà e
bilancio (recuperando gli immobili abbandonati). Tant'è che ora in
lista ci sono anche gli italiani
E così la coop degli affitti ha abbattuto l'ultimo muro.
Sei anni fa, Etienne Demba Arsène, arrivato dal Senegal nell'89 e
stufo di star da solo, vide sul giornale una notizia interessante:
la cooperativa Dar, che in arabo vuol dire casa e in italiano è
l'acronimo di Diritto A Restare, affittava case agli immigrati A
prezzi moderati.
da "il Venerdì di Repubblica" - Vai all’articolo
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Casa agli immigrati, la solidarietà possibile
Sarebbe sconsolante se quell'incontro, quel «tavolo della
solidarietà» finissero a coda di topo: promesse, parole, buoni
propositi e niente di concreto. Sono certo che non sarà così per
la credibilità delle persone e degli enti che il prefetto Ferrante
ha coinvolto nel vertice mirato ad affrontare il problema di un
tetto per i poveri e gli immigrati. La buona volontà ha sempre
buoni approdi. Lo testimonia la cooperativa Dar-Casa (in arabo Dar
significa appunto casa) che opera dal 1991 con lo scopo di
contribuire a risolvere il bisogno di alloggi.
da "Corriere della Sera" - Vai all’articolo
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