DAR=CASA: un bilancio solido per affrontare le nuove sfide dell’abitare

L’assemblea dei soci di DAR=CASA, che sì è tenuta lo scorso 27 maggio 2026, ha approvato il bilancio dell’esercizio 2025 confermando la solidità della cooperativa e delineando gli obiettivi che guideranno il nostro lavoro nei prossimi anni.

In un contesto segnato dalla crescente difficoltà di accesso alla casa, dall’aumento delle situazioni di vulnerabilità sociale e dalla riduzione delle misure pubbliche di sostegno, DAR ribadisce il proprio ruolo di presidio sociale e attore territoriale capace di offrire risposte concrete ai bisogni abitativi.

La relazione sulla gestione ha evidenziato come le spese per l’abitare rappresentino oggi uno dei principali fattori di impoverimento delle famiglie. In questo scenario DAR continua a essere non soltanto un gestore di alloggi, ma una vera e propria infrastruttura cooperativa in grado di coniugare sostenibilità economica e impatto sociale.

Positivi anche gli indicatori patrimoniali: cresce il patrimonio netto, aumenta il prestito sociale e diminuiscono i crediti verso gli inquilini grazie a un miglioramento della morosità e a una più efficace attività di recupero dei crediti pregressi. La gestione della fragilità sociale resta infatti uno dei punti qualificanti dell’azione cooperativa, attraverso una stretta collaborazione tra referenti sociali, tecnici e amministrativi e un’attività costante di prevenzione.

Nel corso del 2025 è stata rinnovata la  concessione di Ospitalità Solidale per i prossimi dieci anni, accompagnato da interventi di riqualificazione degli alloggi e degli spazi comuni. Prosegue inoltre il progetto di gestione degli alloggi SAP del Comune di San Giuliano Milanese, oggi direttamente in capo alla cooperativa, in collaborazione con Fondazione DAR ETS per le attività sociali. A questi si aggiunge una nuova esperienza: la gestione dell’Agenzia dell’Abitare del Comune di Venezia, realizzata in partenariato con altre realtà del territorio.

Importante anche il lavoro di rete sviluppato nei quartieri e nei territori, attraverso percorsi formativi, collaborazioni con le reti sociali locali e iniziative promosse insieme a Legacoop Lombardia e Fondazione DAR ETS.

Guardando al 2026, DAR=CASA punta a consolidare i progetti esistenti, avviare nuove iniziative abitative, investire nel benessere organizzativo dei lavoratori e delle lavoratrici e proseguire nella riqualificazione del patrimonio immobiliare mantenendo canoni accessibili. Centrale sarà anche l’ampliamento della base sociale e dei soci finanziatori, attraverso nuove forme di coinvolgimento e strumenti di prestito sociale. L’obiettivo resta quello che accompagna la cooperativa fin dalla sua nascita: garantire un abitare accessibile, inclusivo e capace di generare comunità.

L’assemblea è stata anche chiamata a rinnovare il consiglio di amministrazione, confermando otto dei nove consiglieri attuali e approvando l’ingresso di un nuovo consigliere, Abderrahmaneun Hamou, socio abitante.

Dopo tanti anni, esce dal consiglio di amministrazione il nostro Presidente onorario Sergio D’Agostini, fra i fondatori di DAR: Sergio continuerà ad accompagnare il percorso della cooperativa grazie alla sua grande esperienza e generosità, come invitato permanente alle sedute del consiglio.

Approfittiamo di questo spazio per ringraziare ancora una volta Sergio per aver contribuito a far nascere e crescere DAR=CASA e auguriamo buon lavoro ad Abder, ringraziandolo per la sua disponibilità a mettersi in gioco in questo nuovo percorso.