DIAMOCI UN 10! Cormano Social City festeggia 10 anni

Una piazza piena di sorrisi, bambini, famiglie e abitanti riuniti per celebrare dieci anni di Cormano Social City vita. È con questo spirito che si è concluso il progetto Diamoci un 10, promosso da Fondazione DAR ETS e DAR=CASA e sostenuto da Fondazione Comunitaria Nord Milano. 

La festa è stata il punto di arrivo di un percorso che, nei mesi precedenti, ha coinvolto gli abitanti di Cormano Social City nel ripensare lo spazio comune attraverso attività e laboratori dedicati alla raccolta di desideri, idee e nuove visioni per il suo futuro, immaginando anche modalità di utilizzo e di gestione condivisa. Tra le proposte emerse, il desiderio di creare nuove occasioni dedicate ai bambini e alle famiglie, con attività capaci di rendere lo spazio ancora più vivo e accogliente. 

Da qui è nata l’idea di portare in piazza un pomeriggio di divertimento, grazie anche all’incontro con un nuovo giovane abitante del progetto Ospitalità Solidale, membro del gruppo del Milano Clown Festival. Un’occasione che ha permesso di portare il circo a Cormano e trasformare la conclusione del progetto in una festa aperta a tutta la comunità. 

L’evento, realizzato in collaborazione con il Comune di Cormano, le realtà associative attive presso il Community Center e gli orti condivisi, è diventato un vero appuntamento di quartiere. Protagonisti sono stati gli artisti del Milano Clown Festival, capaci di coinvolgere il pubblico di tutte le età, arrivando con una parata fino agli ospiti della RSA Villa Flora per condividere anche con loro un momento di festa. 

Dopo la colorata parata sui trampoli, che ha portato energia e curiosità tra gli abitanti, il pomeriggio è proseguito lo spettacolo I Fratellini e con la scuola di circo, un laboratorio aperto a bambini e adulti per sperimentare acrobatica, giocoleria e tessuti aerei, fino al momento finale con merenda e brindisi per festeggiare insieme il compleanno di Cormano Social City. 

Gli spazi comuni tornano a essere luoghi vivi quando sono attraversati dalle relazioni. L’esperienza di Cormano Social City conferma che l’abitare sociale non è fatto solo di case, ma soprattutto di persone, connessioni e possibilità di costruire comunità.