Casa come luogo da attraversare, da sognare, da immaginare e desiderare.
Uno spazio vitale, domestico e oltre, da salvaguardare e preservare.
Casa come comunità: la propria, quella degli altri, quella di tutti.
Le mura di casa sono dimora del corpo, ma anche — e soprattutto — di emozioni, memorie, passato e futuro.
Casa è quotidianità e rito, intimità e condivisione.
Casa è sofficini surgelati, casa è una grande tavola imbandita.
Nuovo laboratorio del progetto Casa(con)Giardino
All’interno del progetto Casa(con)Giardino, che da tempo interroga il senso dell’abitare come esperienza individuale e collettiva, nasce La Casa, un nuovo laboratorio condotto da Federico Cicinelli e Greta Tommesani in partenza il 9 febbraio sempre presso la Biblioteca Solidale in via Demonte 8.
La Casa non è un laboratorio teatrale tradizionale, pensato per insegnare pratiche performative. È piuttosto un tempo e uno spazio di incontro, in cui lo scambio di impressioni, storie e pensieri dà forma a una mappa teorica ed emotiva — personale e nordmilanese — attorno all’abitare.
Le pratiche teatrali sono messe al servizio della creazione di un gruppo che impari a fidarsi, di un luogo protetto in cui sentirsi liberi di sperimentare, di cercare e nominare la propria opinione sul contesto abitativo e sociale che si vive ogni giorno. Un luogo di confidenze, forse non amicali ma istintive.
La restituzione finale diventa così un’occasione preziosa: dire qualcosa che sta davvero a cuore, a qualcuno che è lì per ascoltare. E riconoscersi, ancora una volta, insieme.
Informazioni pratiche
Quando: i lunedì di febbraio e marzo
Orario: ore 20.00 (durata 2 ore)
Primo incontro: lunedì 9 febbraio 2026
Dove: Biblioteca Solidale Demonte
via Demonte 8, Milano
A chi è rivolto: aperto a tutte e tutti, dai 16 ai 99 anni
Costo: tutti i laboratori sono gratuiti
Iscrizioni e informazioni:
📧 labcasagiardino@gmail.com


Maggiori informazioni e calendario completo sul sito di Fondazione DAR.
CASA (CON) GIARDINO è un progetto ideato da Fondazione Dar, Associazione Eppoi con il contributo del Comune di Milano

