LO SPAZIO OLTRE LA CASA – Sconfinare con le Push Up Girls

Il gruppo delle Push Up Girls, che crea e ritrova un nuovo spazio ogni volta che si incontra nella sala comune di Carbonia 3, è stato al centro dell’iniziativa “Lo spazio oltre la casa: conoscersi e riconoscersi”.

Il 24 marzo il racconto del gruppo ha occupato gli spazi comuni del complesso, dalle ringhiere dei ballatoi, ricoperte dalle parole delle donne, come striscioni di rabbia e di speranza, alla corte, con la mostra della sfilata di quartiere di giugno 2025.

Il locale del custode “ha custodito” invece una mostra con gli oggetti e i materiali che nel proprio percorso collettivo le donne hanno portato e scelto: alcuni vestiti della sfilata, le spezie selezionate per il proprio profumo o gusto e usate per rappresentarsi, i nastri colorati di un esercizio di movimento e contatto. Ogni elemento ha contribuito alla creazione di un ambiente caldo e accogliente, che restituisce l’atmosfera che il gruppo sa creare. Poi un focus sulle interviste registrate durante la sfilata di giugno 2025, che danno vita alla narrazione congiunta di uno spazio che è luogo e tempo per sé, insieme alle altre.

Alla possibilità di immergersi, per ascoltarsi, in un luogo altro ha pensato invece Giusy Gargano, performer e abitante di Carbonia, con “Di là da”, un’installazione sensoriale abitata che ha invitato le partecipanti a sconfinare in uno spazio intimo, costruito pezzo dopo pezzo con tessuti, memorie e materia sospesa. Un altro mondo, spazio irriconoscibile e sconosciuto ma allo stesso tempo accogliente, in cui ci si ritrova a sentirsi altro da sé, chi tornando bambina, chi come un uccello in volo.

Per stare insieme con piacere e leggerezza la serata è stata accompagnata da un banchetto/aperitivo, dove ci si è alternate nei racconti e nelle chiacchiere, salutando le vecchie abitanti che sono passate a trovarci e dando il benvenuto a quelle nuove.

E il cammino delle Push Up Girls continua, come continua il racconto delle donne che ne fanno parte. Il fotografo Paolo Poce ha portato il suo sguardo per cogliere gli ambienti e i volti che li abitano, in un percorso che si arricchisce di nuovi momenti condivisi da ricordare.