Ci sono appuntamenti a cui teniamo particolarmente… anche se arriviamo all’ultimo, anche se spesso siamo di fretta, anche se fa freddo o succedono imprevisti. Alcuni momenti in cui Dar è presente nei quartieri sono ormai diventati tradizione: occasioni per fermarsi, guardare l’anno che sta per concludersi e condividere un po’ di calore insieme.
Uno di questi momenti è il Natale, che parte proprio a Stadera, con il consueto brindisi nel casotto tra chi lavora ogni giorno in Dar, chi partecipa ai progetti e i nostri soci e socie. È un’occasione per stare insieme, condividere un pranzo e brindare alle feste, celebrando l’anno appena trascorso e i progetti che ci attendono.
E sempre a Stadera c’è stato il brindisi con le e gli abitanti, che temevamo di dover rimandare per i mille impegni: ma non potevamo rinunciarvi. È un appuntamento a cui siamo davvero troppo affezionate, un momento speciale che condividiamo con i nostri e le nostre abitanti storiche. Quest’anno, anche se eravamo in pochi, il calore e la vicinanza che abbiamo respirato sono stati il regalo più bello. Abbiamo voluto celebrare questo momento di saluto perché crediamo che la cura dei legami sia la base per un 2026 prosperoso, con l’augurio che la nostra comunità continui a crescere in convivialità e serenità.
E negli altri quartieri?
A Cormano, il Natale è arrivato un po’ in anticipo. L’8 dicembre abbiamo animato i cortili di via Leonardo da Vinci con l’evento “Accendiamo il Natale”, realizzato in collaborazione con l’associazione Il Giardino degli Aromi e il Community Center. Il pomeriggio è stato ricco di iniziative: tra queste, il laboratorio creativo di luce e ombra “C’è posto per tutti!”, condotto da Claudia Conserva.
I bambini e le bambine, ispirati dalla filastrocca “L’abete” di Gianni Rodari, hanno realizzato marionette, dando libero spazio alla fantasia e sperimentando materiali, colori e giochi di opacità.
L’evento è stato anche un’importante occasione di ascolto e confronto: abbiamo raccolto idee e proposte su possibili usi e attività per ripensare lo spazio comune, rendendolo sempre più vicino ai bisogni degli abitanti.
Un ringraziamento speciale a Fondazione Comunitaria Nord Milano per il sostegno al progetto, che ha reso possibile questo momento di festa e partecipazione.
Nella Biblioteca Solidale Demonte, invece, abbiamo organizzato la tradizionale tombolata natalizia e un piccolo mercatino del Guardaroba Solidale. Un pomeriggio pensato per riunire tutte le famiglie che frequentano il doposcuola, e non solo. Grazie all’animazione dei ragazzi del progetto Ospitalità Solidale, il tempo è volato tra giochi, sorrisi e la gioia di scartare regali inaspettati.
Cogliamo l’occasione per ringraziare tutte le persone che nel corso dell’anno hanno donato giocattoli e reso possibile questa iniziativa: la vostra generosità contribuisce a diffondere un clima di condivisione e comunità. Rinnoviamo l’invito per il 2026!
A San Giuliano, con gli abitanti delle case SAP di via Marconi 9, il 18 dicembre abbiamo trasformato l’ultima mattina di Sportello prima della pausa natalizia in un’occasione per farci gli auguri e passare qualche ora insieme, tra chiacchiere, panettone e spumante.
A Cenni, grazie all’attivazione dei ragazzi e delle ragazze del Foyer, si è riusciti a trovare una data comune per l’organizzazione di un pomeriggio di festa che ha coinvolto gran parte dei gruppi presenti nel quartiere: il Bar di Franca, il coordinamento degli abitanti attivi “Primavera di Cenni”, alcuni ETS e gli inquilini dei loro alloggi, Azione Solidale e i suoi ragazzi e le sue ragazze, oltre a tanti abitanti del territorio circostante.
Un fitto programma, con proiezioni di film di animazione a tema natalizio, laboratori artistici, un buffet di dolci natalizi e bevande fredde e calde, ha riempito la piazza di Cenni dalle 17.30 a notte fonda, fino all’arrivo di una vera slitta di Babbo Natale che ha distribuito regali a tutti i bambini presenti.
A impreziosire la serata, Anna Castiglia con un’incursione musicale acustica voce e chitarra, prima del dj set curato dal Foyer.
Un ringraziamento speciale a Franca, che ha reso possibile la festa mettendo a disposizione tutto ciò che è servito per l’allestimento della piazza (tavoli e sedie, gazebi, strumentazione tecnica ed elettrica, dolci e bevande), agli abitanti che si attivano per il quartiere e a* Foyerin* che hanno animato le attività della serata, contribuendo anche alla produzione e divulgazione della locandina.
Infine, a Carbonia, il Natale è arrivato con un Babbo Natale speciale, che ha bussato alle porte delle case portando doni ai bambini e alle bambine, regalando sorrisi e stupore.
Anche quest’anno, il Natale a Dar è stato un momento di festa e incontro: una tradizione che ci ricorda quanto siano importanti i legami di comunità e il tempo condiviso nei quartieri.






