Un Atlante per Niguarda: il quartiere si racconta 

Un quartiere non è fatto solo di strade, edifici e piazze. È fatto di persone, relazioni, ricordi, luoghi del cuore e percorsi quotidiani. Da questa idea è nato l’Atlante Partecipato di Niguarda, presentato sabato 20 giugno alla Biblioteca Solidale Demonte, all’interno del Festival Pratocentenaro, come evento conclusivo del progetto Casa(con)Giardino

La presentazione si è svolta come una conversazione aperta con Silvia Gandolfo, ideatrice del progetto Casa(con)Giardino e curatrice delle passeggiate di quartiere, e Barbara Nevano, illustratrice e curatrice editoriale della pubblicazione. Più che raccontare un libro, il dialogo ha ripercorso le tappe di anno di lavoro condiviso fatto di esplorazioni urbane, laboratori di teatro, fotografia e illustrazione, incontri e momenti di ascolto che hanno coinvolto abitanti del quartiere, i giovani del progetto Ospitalità Solidale e numerose realtà territoriali. 

L’Atlante è il risultato di questo percorso. Una pubblicazione costruita mettendo insieme contributi diversi, capaci di raccontare Niguarda come un luogo in continua trasformazione, dove abitanti storici e nuovi residenti, associazioni, spazi condivisi e storie personali si intrecciano in un’unica narrazione. 

Non a caso si è scelto di parlare di Atlante e non di Guida. Uno strumento che non indica un unico itinerario, ma raccoglie tracce, connessioni e punti di vista, lasciando a chi lo sfoglia la libertà di costruire il proprio percorso. Le ultime pagine, lasciate volutamente bianche, invitano chi legge ad aggiungere appunti, disegni e nuove storie, trasformando la pubblicazione in uno strumento aperto. 

L’Atlante è pensato come oggetto per il quartiere, quindi le copie saranno distribuite attraverso i partner del progetto e in alcuni luoghi del quartiere, con l’obiettivo di diventare uno strumento di memoria, conoscenza e partecipazione per tutta la comunità. 

Vuoi ritirare o scaricare la tua copia dell’ATLANTE PARTECIPATO di Niguarda?